domenica 29 novembre 2009

Pirro II

Pirro II (319–272 a.C.) regnò in Epiro dal 295 al 272 a.C. Questo re epirota, con origini traco– illiriche, come Alessandro Magno, voleva ricalcare le gesta del valoroso generale.

Inizialmente attaccò i romani che sconfisse ad Heraclea nel 280 a.C. e poi ad Asculum nel 279 a.C. Ottenne quest’ultima vittoria con difficoltà e grandi furono le perdite per il suo esercito, da questo evento deriva il detto “vittoria di Pirro”, una vittoria ottenuta pagando un prezzo troppo alto.

Dopo la sconfitta per mano dei romani a Benevento (275 a.C.), tentò più volte di invadere la Grecia. Durante una di queste spedizioni morì. Secondo la leggenda ad ucciderlo sarebbe stato un masso cadutogli in testa.

È interessante fare un’annotazione sul famoso elmo celtico con due corna (di capra o di ariete) che indossava Pirro II, lo stesso indossato da Alessandro Magno.

Intanto l’elmo in questione è lo stesso indossato dall’eroe nazionale albanese Giorgio Kastriota, detto Scanderbeg (1405-1468). Questo elmo diventò anche lo stemma del re albanese Zog I (1895–1961). Inoltre, Alessandro Magno viene più volte citato nel Corano come “Alessandro con le due corna - Al Iskandar Z’ul Karnain”. Queste osservazioni confermerebbero il fatto che l’elmo con le corna di ariete (o di capra) viene indossato dai re e in particolare da quelli con origini traco–illiriche.

Altri esempi ci dimostrano che gli epiroti, soprattutto i Molossi (Pirro II apparteneva alla tribù dei Molossi come la stessa madre di Alessandro Magno, Olimpiade), erano pelasgi. Prima di tutto il nome Molossi in albanese corrisponde alla parola malësorë, in italiano montanari. In verità, le parole malësor, malësi oppure malës (montanaro, montagnolo) derivano dalla radice pre-ellenica mal (montagna), usata anche oggi nella lingua albanese. I malësorët (i montanari), di origine traco–illirica, erano di statura alta (come sono oggi gli abitanti dell’Albania del nord) a differenza dei greci che erano più bassi.

In secondo luogo, il nome Pirro (Pirrohs) che nella lingua albanese è burri (uomo), deriva dal pelasgo–albanese burrë che vuol dire uomo coraggioso. Se alla parola burrë (uomo) si aggiunge il suffisso greco os questo ricaviamo burros (burrë–os) trasformato dai greci in Pirrhos.

Pirrhos è anche uno dei tanti appellativi di Achille. Pirro II è stato uno degli ultimi re dell’Epiro, i suoi soldati lo chiamavano l’Aquila (in albanese, shqiponjë), mentre loro si facevano chiamare Figli dell’Aquila. Ancora oggi, l’espressione è usata per riferirsi agli albanesi (in albanese, shqiptar); sono gli altri (i non albanesi) che utilizzano le parole Albanias, Albanian, Albanesi ecc.

Brano liberamente tratto dal libro GRECE (MYCENIENS=PELASGES) ou la solution d’une enigme dell’autore Mathieu Aref

9 commenti:

  1. Certo, di stronzate ne ho lette tante, ma questa le batte tutte. Non avrei mai pensato che il popolo albanese sia così frustrato. C'é bisogno di falsificare la storia in questo modo per non vergongnarsi di essere Albanesi? Se ti vergogni di essere Albanese, comportati onestamente con te stesso e con gli altri, vedrai che non c'é nulla da vergognarsi ad essere Albanese.

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  2. Io non mi vergogno di essere albanese tant’è vero che ci ho messo nome cognome e la mia faccia in questo blog al contrario di te che non si sa nemmeno chi sei visto che ti nascondi dietro un squallido “anonimo”. Se non ti piacciono le idee di questo blog vai a visitare i siti pornografici che si addicono agli anonimi come te. La prossima volta che scriverai un commento simile a questo che hai scritto e non metterai il tuo nome sarai cancellato.

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  3. Caro anonimo, credo che tu stia facendo una grande confusione. Intanto misurare la frustrazione di un popolo sulla base della ricerca che il popolo in questione fa delle proprie origini è qualcosa di facilmente impugnabile. Mentre il concetto di falsificazione della storia è molto complesso e certamente non è riducibile alla vergogna che un singolo può avvertire nel sentirsi parte di un popolo. Ma questa è la parte meno inquietante del tuo commento. Non riesco proprio a trovare una giustificazione alla seconda parte. Come fai a dare consigli noiosamente moralistici ad una persona che non conosci affatto, perché non scordiamoci che sei anonimo e l’anonimato è una scelta comoda, ma equivale a dire che non sei affatto. L’essere è biunivocamente legato ad una identità precisa. Chi non ce l’ha non può né essere, né tantomeno dire come dover essere a qualcun altro. Non perdo il mio tempo a spiegarti quanto Elton sia onesto perché non lo ritengo opportuno e perché penso sia una perdita di tempo; ma voglio spiegarti una cosa: il sentimento che spinge questo blog è il forte orgoglio di fare parte della razza albanese (che non è necessario scrivere maiuscolo. In italiano gli aggettivi che si riferiscono alla nazionalità si scrivono con l’iniziale minuscola. A meno che non si faccia una scelta ideologicamente connotata oppure tu voglia in parte farti perdonare le cose che scrivi). Il tuo riferimento alla vergogna è tedioso e falsamente moralistico. Credo che alla fine dei conti tu abbia fatto bene ad essere anonimo. Non sapere chi sei ci consente di sperare che tu non sia affatto. Noi continuiamo a credere che ci siano uomini e donne capaci di una sensibilità diversa, che riescano a cogliere il valore della differenza di etnie, di prospettive e di opinioni. Uomini e donne che sono perché decidono di non essere anonimi e di credere in qualcosa. Qualsiasi cosa.

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  4. Il concetto della nazione dipende dalla memoria colletiva che e' venuta storicamente da due fonti;la lingua parlate and la lingua scritta.
    Nel passato,i governi,i vari poteri individuale ed spirituali utilizavano molti strumenti per gestire la memoria,crearla ed specilament creare la memoria delle nazioni.La scrittura uscita dalle porte della chiesa e monarchi,ha modellato la memoria A Type,chiamata "la storia officiale del antico passato.
    La questione dovrebbe essere;di come trovare per primo la verita sul passato,ed poi affront-confront-are the TRUTH con la storigrafia officiale.Due nazioni,or di piu',che si contengono la memoria,debbano afrontare i; passato INSIEME,in tal modo da evitare errori futuri.
    L'Albania e gli Albanesi hanno avuto molti casi esemplari,causati dalla "STORIA" scritta dai storici del tipo A.
    La lingua albanese ha modellato la nostra memoria,although in alcuni casi controversi,che non piacciono a tutti.
    Di dimenticare la nostra storia,di non continuare i"il pericolo" processo di ricerca,indebolisca il rapporti su cui la nostra nazione e' stata construita,la LINGUA PARLATA ALBANESE.
    Dhe me e bukra eshte qe :me shume se gjysma e fjalorit te Italishtes shpjegohet vetem me ane te gjuhes sone,gjuhes SHQIPE.
    Atmir Ilias.

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  5. il falso moralismo e´ la prima dimostrazione di un accettare i grandi poteri e la servitu´ totale a questi..
    se gli albanesi possono dimostrare qualcosa e´ proprio quello di non essere mai stati schiacciati o resi servi di nessuno " almeno nel anima ,
    infatti dai romani si fecero chiamare come Iliri `` Liberi (in albanese)
    che era un concetto molto importante per cio´ che roma intendeva fare.
    resistendo alle tante grandi potenze che in secoli e secoli sono passati in quei territori e hanno cercato in tutti i modi di piegarli definitivamente per avere il controllo totale su quelle terre tanto "stategiche" .. uccidendo, corompendo, assimilando in culture e religioni.., e se in parte ci sono riusciti non hanno mai spento quel fuoco di indipendenza e liberta´ di generazione in generazione.. tramandando tutto oralmente fino alla fine del XIX secolo, mantenedo costumi feste e tradizioni.


    e il risultato di questa sofferenza e di questo sacrificio lo si vede, perche l´albania oggi e uno stato autonomo.. e per quel che ne avrebbero volto altri poteva essere sparita da secoli

    ma scusami direi a quel anonimo ,

    non puo´ un albanese vantarsi un po di questo.. ?

    non dovresti imparare qualcosa anche tu e altri che potrebbere pensarla come te da questo esempio ?

    credo che nei loro preggi gli albanesi possano dare tanto a un occidente o un italia schiacciata e sucube dei potenti

    credo che possa farti solo del bene..
    e poi riguardo la storia, fino ad adesso e´stata fatta sempre dai sovrani e da chi l ha scritta..

    un Saluto

    a tutti gli uomini liberi, e che voglio sentirsi tali.. ovunque siano e di tutti gli stati e le nazionalita

    Edri Rama

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  6. voglio fare anche un aggiunta a quello che ha detto elton :

    molossi, da "mal" in albanese montagna, ma nel dialetto gheg montagna si dice " mol "

    e molossi sono clasificati anche i cani, traendo dal fis (tribu´) dei mol ossi, molto dediti come tutti gli illiri alla pastorizia e avendo e portando con se dei grandi cani come guardiani delle greggi, il pastore del illiria , chiamanto nel fci pastore di ciarplanina ( pastore delle montagne della sharra)

    (questo perche sono apassionato di cani .. :) )

    Ciao

    Edri

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  7. però se leggi l'etimologia su wikipedia del suo nome dice che significa,rossobiondo,il colore del fuoco..che in albanese trova prrushi(prrusi)la legna incandecente che si crea in fondo al fuco,o si usa quando uno persona diventa rosso per vari motivi.. Cmq resta il fatto che lui non era assolutamente un'greco.

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  8. Riguardo l'arbanese burrë.. in qualche zona della Malësìa, burrë si pronuncia anche bûrr, byrr.

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  9. la storia parla chiaro gli albanesei sono i migliori vifaccio due nomi skanderbeg e alessandro il grande ciao ciao

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