domenica 21 febbraio 2010

L’etimologia dei nomi Shqipëri e shqiptar, Albania e albanese

È curioso che ci sia una differenza tra il nome che gli albanesi riferiscono a se stessi e quello usato dagli stranieri per riferirsi agli albanesi.

Il paese abitato dagli albanesi oggi si chiama Shqipëri e gli abitanti shqiptar per gli albanesi, mentre gli stranieri chiamano Albania il paese e albanesi i suoi abitanti.

Senza pretesa di voler risolvere una volta per tutte la questione, cerchiamo di capire meglio il motivo di tale distinzione attraverso alcuni studi.

Nel 1847, nel suo libro “Su gli albanesi, ricerche e pensieri”, Vincenzo Dorsa cercò di dare una spiegazione, proponendo alcune possibilità. “Si discute fra i critici sull’origine del nome “Albania”, perché nessuna traccia si trova presso gli antichi scrittori. C’è chi sostiene che deriva dagli Albani, popoli dell’Asia che erano situati tra il Caspico e il Mar Nero, i quali, secondo questi studiosi, fondarono diverse colonie nella Macedonia e nell’Epiro”.

Ma Dorsa non è convinto di questa teoria. Infatti ci dà un'altra indicazione: “Palmerio (Graccia antiqua, Libro 1, Cap. 14), ci tramanda che l’Albania si chiama così per via delle sue alte montagne, che i Galli antichi, una volta giunti in quelle terre, chiamarono alpi nella loro lingua”. Sulla base di questa teoria, Dorsa spiega il termine riconducendolo alla natura montuosa di “quella terra”.

Lo scrittore antico Tolomeo riferisce che nella Macedonia esiste un monte Albanus, dei popoli Albani e la città Albanopolis. Lo stesso Strabone ricorda il monte Albia o Albion. A questo punto Dorsa si interroga sul “perché non puntare l’attenzione su questo indizio? Indizio solitario sì, ma splendidamente parlante. Questa per noi è come la stella polare per i naviganti dell’oceano; ed io non credo che quel nome sia appunto il principio generatore della parola Albania”.

La versione personale di Dorsa è questa: “Nel Lazio esisteva Alba, città sacra, retaggio della discendenza di Enea. I Romani venuti nella Macedonia e nell’Epiro, alla vista della città di Alba o Albanopolis, si sono spontaneamente ricordati della città, chiamata Alba, della loro patria. Perciò, per distinguerla da quella, l’hanno chiamata Alba-nia, cioè Alba nuova (nia - nuova), come appunto dissero Roma-nia, Roma-nuova la terra sede del nuovo impero[…]”.

Anche per il nome shqiptar, Vincenzo Dorsa dà la sua spiegazione: “Fra di loro si chiamano Skipetari. Questo secondo nome ci porta a σχίφος, che Eschilo spiega ricorrendo alla parola ξίφος spada, maneggiatori di spada[…]”.

Nel 1877, a Parigi, si pubblica il libro La Grèce avant les Grecs dell’autore Louis Beonlew. Beonlew cerca di spiegare la parola shqiptar dando credito alla teoria di Xylander. Inizia la sua analisi osservando quanto la parola shqiptar si avvici al verbo albanese shqiptoj (pronunciare). Ma poi abbandona qualsiasi connessione con questo termine perché ritenuta non attendibile e cerca di definire meglio la sua teoria. Beonlew avvicina la parola shqiptar alla parola shqiponja, aquila, che, come il falco, starebbe sempre vicino alla roccia, il suo habitat naturale. Roccia in albanese è shkëmbi. Se consideriamo che in albanese il falco si chiama anche petrit, questa parola ci conduce alla lingua greca petra ovvero roccia. Allora, conclude Beonlew, gli albanesi (Shqiptarët) si chiamavano, come sosteneva Xylander, “abitanti della roccia”.

Sami Frashëri invece nella sua opera "Shqipëria ç'ka qënë, ç'është e ç'do të bëhet" (Bucarest 1899), dice che gli antenati degli albanesi si facevano chiamare arbën, parola questa documentata almeno dal II secolo d.C. che però subisce un cambiamento: da arbën in arbër per via dell’abitudine che hanno i toschi (abitanti del sud dell’Albania) di cambiare la lettera n in r. Arbër o Arbën cioè coloro che lavorano la terra, da Ar che vuol dire terra, campo e bër o bën che si traduce con “fare lavorare”. Sami Frashëri collega la parola Shqipëri al nome dell’“uccello benedetto”, cioè l’aquila (shqipe, shqiponja nella lingua albanese). Frashëri considera l’aquila una vera divinità e scrive che gli antenati degli albanesi la adoravano come se effettivamente lo fosse e, un tempo, l’animale era raffigurato anche sulla loro bandiera (all’epoca della pubblicazione del libro, l’Albania era una provincia dell’impero ottomano e non aveva una bandiera propria). Tuttavia, lo studioso conclude che la parola shqipëri sembra che non sia molto antica perché gli albanesi che si trasferirono in Italia e in Grecia non la conoscevano affatto, per questo utilizzavano la parola Arbër.

Robert d’Angely nella sua opera “L’enigme” sostiene che la parola shqiptar non va oltre l’anno 1375, al contrario di quanto sostenuto da Vaso Pasha che, invece, riteneva che questa parola fosse molto antica e addirittura la riconduceva alla albanë-i, termine creato dagli albanologi moderni. Secondo d’Angely, la parola shqiptar comincia a diffondersi a causa dell’esercito di Scanderbeg che lottò senza mai essere sconfitto dai turchi. Shqiptar ovvero portatori dell’aquila (bartëse e shqiponjës, e shqipes), questo perché la bandiera sotto la quale questo esercito combatteva era la bandiera di Giorgi Kastriota (Scanderbeg), bandiera che è ancora oggi il simbolo ufficiale dello stato albanese: sfondo rosso che esalta un’aquila bicipite nera.

Anche lo studioso Aristidh Kola nel suo libro “Arvanitasit dhe prejardhja e grekëve” sostiene che il nome shqiptar ritrova le sue origini a partire dall’esercito di Scanderbeg che portava la bandiera rossa con l’aquila bicipite. Quanto ai termini Alban e Arbëresh, lo studioso sostiene che non c’è alcuna differenza. Citando due storici albanesi, Pollo e Puto, scrive che “la parola Alban ha un’origine storica, invece la parola arbëresh ha un’origine geografica”. Kola riprende la teoria che riconduce Albani, antica parola celtica, al concetto di altura.

Ovviamente questo articolo non ha pretesa di esaustività, però credo che dia un’idea sulla problematica questione dell’attribuzione del nome, specificando il complesso dibattito etimologico che sottende ai due nomi in questione (Albania e Shqipëria).

Elton Varfi

16 commenti:

  1. Nel 1877, a Parigi, si pubblica il libro La Grèce avant les Grecs dell’autore Louis Beonlew. Beonlew cerca di spiegare la parola shqiptar dando credito alla teoria di Xylander. Inizia la sua analisi osservando quanto la parola shqiptar si avvici al verbo albanese shqiptoj (pronunciare)
    Ndoshta kjo i afrohet me shume te vertetes se emrit.Nese do te zberthenim si duhet njesine p(f)elasgoj,e cila kupton pothuaj te njejten gje:felas goi(j).Shqipja nuk ka ndryshuar pothuajse aspak në dy mije vjet.
    Mendoj se te dy njesitë lidhen me aftesine njerezore te te folurit.
    Eshte interesante ne shqiptaret e Ukrahines nje fakt;Shqiptoj kishte edhe kuptimin qe ka sot folja "kuptoj e gjuhes shqipe.
    Ndersa 'albania ka disa shtresa kuptimore:
    1.Ban al."Al eshte njesia e vjeter e gjuhes shqipe per njesine"fi(j)al".Eshte teper e dukshem qe njesia e sotme e gjuhes shqipe vjen nga bashkimi i dy njesive me te thjeshta;fi-simbolizon fillimin(fi+li,filiz,fimij,..etj) dhe "al te folurin.
    Banesit,beresit e fjales.Pra,ndertuesit e gjuhes.
    Si cdo gjuhe,jane disa folje qe percaktojne te folurin:flas,them,shqiptoj,tregoj(tr-goj),pëllas(p-f-la-as),bertas(ber-t-a-as.
    Kete kod e jep dhe ne menyre te drejperdrejte gjuha italiane "parlar=p,b-ar(l)-la-r.
    Sekretin e ka nje folje e gjuhes angleze:palaver,e cila ka nje kuptim te njete dhe me gjuhen shqipe te flasesh me tepri.Si dhe nge,me ze te lartë(pëllas-a>ë),te flasesh para disa te tjereve dhe origjina e saj thuhet qe vjen nga gjuha portugese:
    1720–30; < Pg palavra
    palaver
    1733 (implied in palavering), "talk, conference, discussion," sailors' slang, from Port. palavra "word, speech, talk," traders' term for "negotiating with the natives" in W.Africa.
    .. 18th-century translingual word meaning 'beguiling speech'.
    Kjo "pallavra eshte e lidhur edhe me te folurin,edhe me mashtrimin(guile),por edhe me "te folurin pa rendesi,ose te tepert(profusely).
    Nocioni i lartesise ,ai i vjetri eshte i lidhur me njesine "at.Latinet i kombinuan te dyja duke i dhën(ë) kuptimin e vetëm :alt-o.
    Por eshte thjesht shumedimensioneshi kuptimor i nje njesie te vetme kodike ne kombinacion me dy njesite e tjera,gjitashtu kodike:"L dhe "B.N-ja nuk ka rendesi te madhe ne njesine "alban".Njesia e sakte per lartesine eshte kombinacioni I-A-G si dhe A-R-T dhe A-L.Ne rastin "al kemi perplasje kodike.Dy njesi te njeta per kuptime te ndryshme.Kjo dihej qe ne lashtesi.Per kete arsye ata perdornin ne menyre te ndergjegjshme bashkime njesish per te shtuar numrin e fjaleve dhe shmangjen e resonaces kodike.Kodet me te vjeter i mban shume te qarte te pandryshuar vetem gjuha shqipe me njesite e saj:'fial dhe 'mal.Keta kodike mbajne mijera vjet pune ndertuese.Gjuha latine eshte nje zhvillim shume i mevonshëm i metejshem i kombinacioneve te ketyre kodikeve.Mund te them qe eshte nje perkembim perfekt i tyre dhe ndoshta u eshte dashur nje kohe me e gjate se 5 shekuj.
    Gjuha angleze mban cuditerish shume kode ndertuese,te cilat mund ti kuptosh vetem me ane te gjuhes Shqipe.
    Atmir Ilias.

    RispondiElimina
  2. Per quanto riguarda il termine : "SHqiperi"...perch� mettere in dubbio ciò che si presenta soddisfacente? D'Angely dice - ed � vero - che gli Arberesh non conoscono il termine in questione. Molto probabilmente, il termine inizia a prender' forma, proprio in epoca della resistenza contro gli Ottomani. Pian' piano si diffonde e si solidifica; sia per l'orgoglio, sia per semplice tendenza ...raccontando o sia pure, desiderio ad identificarsi col mito. Il fatto sta, che la versione sposa benissimo, la logica nella ragione!
    Per quanto invece, riguarda il termine "Albaniae" o sia tutte le altre forme...
    Gli studiosi, in tutto quanto hanno detto e scritto, trascurano o sotto valutano la versione originale : "ARBERI" e "ARB'NI".
    L'originale, da solo rivela se stesso, se mettiamo insieme a collaborare, tra Forma, Logica e Ragione...
    Omero, chiamava le genti, ora "�����ῖ��", ora " ����ῶ� e ora "��ϒ����", "��˶Ῐù" ecc... Molto spesso la forma inganna!

    RispondiElimina
  3. Le parole mancanti: "Δαναοί", "Αχαιοί" e ora "Αργεῖοι" o "Αργείων" ecc...Molto speso...

    RispondiElimina
  4. Une mendoj se nuk ka marre forme ne kohen e otomaneve.Kjo per arsyen e thjeshte qe njesia 'skipol,skiptoj,'skrib(p)et,skrim,skip,spi(ea)k,shkip,skip,skola,shkolla,skuola,..kane ekzistuar para otomaneve(shume e shume kohe me pare.Eshte e kunderta ne nje drejtim tjeter te perfolur;gjuha e sotme turke ka marre shume fare nga gjuha shqipe e vjeter si fjalen "zinxhiri per shembull).
    Te vëme pak sinë ne këtë:
    speak Look up speak at Dictionary.com
    O.E. specan, variant of sprecan "to speak" (class V strong verb; past tense spræc, pp. sprecen), from P.Gmc. *sprekanan (cf. O.S. sprecan, O.Fris. spreka, M.Du. spreken, O.H.G. sprehhan, Ger. sprechen "to speak," O.N. spraki "rumor, report"), cognate with L. spargere "to strew" (speech as a "scattering" of words; see sparse). The -r- began to drop out in Late West Saxon and was gone by mid-12c., perhaps from infl. of Dan. spage "crackle," in a slang sense of "speak" (cf. crack in slang senses having to do with speech, e.g. wisecrack, cracker, all it's cracked up to be). Rare variant forms without -r- also are found in M.Du. (speken) and O.H.G. (spehhan). Not the primary word for "to speak" in O.E.
    Ai qe di shqipen shume mire nuk e ka te veshtire te nxjeri dallimin e ndryshimit te thjeshte fonetik nga "q ne "k.jane me dhjetra raste fakte shembujsh ku une po marre vetem ate te dialektit Cam me ate zyrtar:klumesht me qumësht,'klan me 'qan,qy me ky,qoftë me kjofte e dhjetra te tjera.
    "il dhe "al jane kodike te njejte.Ne gjuhen shqipe jane shume te qarta dhe ndryshimet fonetike brenda te njetes njesi l>r>n.Pra "Arban behet "alban,"bër behet "ban.Shqipja eshte laboratori ku vertetohen te gjitha ndryshimet fonetike te mundshme te ndodhshme qe sot jane te stjudjuara mire nga fonetika.
    Al,pervec konceptit te te "folurit kupton:
    1.lartesi
    2.vjetersi
    3.paresi
    4.lindje(ndryshim gjendjesh)
    5.rjedhje njerezore.
    Jane te gjitha kodike qe vijne nga kocepte shume te thella filozofike,matematike,gjeometrike,shkrimore.Menyra e kombinimit te tyre dhe se si ato formojne njesite gjuhesore eshte shume e perpikte dhe aspak e rastesishme.Tregojne jo per nje tradite te madhe te foluri,por per nje tradite akoma me te madhe te shkruari.
    Pra skipt-taret jane thjesht skrib(p)et.Me vone afersia e kodikeve i ngatëron disa me 'skipol-skiponj-shqiponj(ë).
    Disa njësi te gjuhës sone duan me dhjetra faqe të shpjegohen kodikisht,etimologjikisht dhe fonetikisht.
    Disa njesi qe jane teashme ne gjuhe shume te njohura dhe mbahen si njesi te tyre jane shume te thjeshta.Si Messina(mes hin-mes hyn),Mesopotamia)meso bota)...Dikush mund te thine qe vijne nga greqishtja e vjetre,nga latinishtja e tjera..jane vecse pallavra.Si kjo per shembull:
    Gk. agoreuo "to speak," originally "speak in the assembly," from agora "assembly").
    E verteta per gjuhen Shqipe eshte fshire qe prej 1200.Ajo sot mban emrin gjuha shqipe.Dikur ajo ka nderruar shume emra te njohur...Shkrimi ne bote ka filluar pikerisht ne vendet ku kane jetuar te par-et e ketij populli...
    Atmir Ilias.

    RispondiElimina
  5. Ciao, volevo proporre la mia teoria molto banale. Spezzettando Shqipëri ottengo: Shqip e ri. In questa forma io ci leggo "la nuova aquila", considerando shqip la contrazione di shqiponjë. Con lo stesso criterio analizzo Arber: ari bere. Fatto d'oro. Ovviamente potrebbe essere solo una coincidenza dovuta al fatto di giocare sulle parole. L'unico senso che do a quest'ultima traduzione è che gli etruschi, che si può ipotizzare di origine pelagica, erano dei ottimi orafi, e probabilmente lo erano anche i loro predecessori che si trovavano nei balcani. Non so se ci siano tracce queste attività, ma sicuramente molte cose da scoprire ci sono.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Norbert, non trovo assolutamente banale la tua teoria anzi, a volte ci scervelliamo per trovare delle assomiglianze anche là dove non c'è per niente. La tua osservazione e molto semplice ma accorporandola anche dei dati storici su gli etruschi( e perchè no anche i celti)la teoria diventa un agromento solido.
      Per quanto ho saputo ci sono 500 anni di buio intendendolo come mancanza di reperti archeologici per proclamare una volta per davvero il passaggio nostro storico dai pelasgi agli illiri, arberi e Shqiperi. Speriamo che l'archeologia ci dia dei reperti per illuminarci sui nostri antenati.

      Elimina
    2. ar,beri=zoti e beri poashtu al,bani=zoti e beni fjala ar dhe al dote thot zot shum mundohi me fantazia

      Elimina
  6. Me vjen keq per Norbert,sepse ajo nuk eshte thjesht banale.Ne fjalite e tij qendrojne ,edhe pse formalisht shume me ndryshe,por llogjikisht njesoj,shumica e gjuhetareve "me te njohur Europiane".Pse ndodh kjo?
    Sepse gjuha ne kendveshtrimin zberthyes si eshte ndertuar,cila ose cili kriter eshte marre ne konsiderate nga njerzit per ndertimin e njesive gjuhesore nuk eshte studjuar ndonjere.
    Eshte per te qeshur,qe edhe pse te zhytur deri ne gryke ne kete liqen mosnjohje ata nxjerrin konkluzione te tilla:
    Meqnese nuk kane fjalor detar,si njesia 'peshk p.sh, te paret e shqiptareve ka qene ne male,malesore,ose barinj..
    ose shipja nuk e ka karakteristik fonetik kalim e 's në'sh,kue fjla sy e shqipes ka kete zhvillim nga emri ne folje:si(sy)>shih,shikoj dhe plot raste te tjera(kjo folje eshte shume e rendesushme ne gjuhe)
    Pse ne gjuhe Italiane "alba eshte lindje???Pse n Italisht eshte me "a koncepti i fillimit dhe ne shqip eshte me 'I.Sepse ato simbolizojne te njeten gje:fillimin(xixixixix) ose para(xaxa).
    Ato jane te ndryshme por kodikisht shprehin te njejtë gje.Kete gje kaq shume te thjeshte nuk e di as gjuhëtari me i mirë europian.Gjuha Shqipe ka gjithe sekretet kodike ndertimore.
    first(xixxx),Inizi-i,o(ixixix..),fillim,bigin(xixix,dhe prij,prijes,prim,prior...Gjuha eshte matematike,edhe pse ndonjehere kaq elementare si shembujt me lart.Po te shkojne ne universitete e te studjojne per gjuhe ata qe nuk idene me te vogel nga matematika,gjeometria si dhe filozofia..etj,kuptohet qe kjo shkence do te bjere ne mjerim.Kuptohet qe kur fillojne te anilizojne keta lloj do te nise me Uno eshte numri nje dhe fillimi nuk ka lidhje me Inizio.Nuk ka lidhje me uno,por ka lidhje me shqipen me formen Ni>nji.Keshtu qe shqipja ka ndertuar njesine "inizio,ose me shqipen e sotme te transformuar disi fonetikisht mund ta shprehim ne nji menyre te tillë:njizi-o,nji zi o,nje ze o.Nji perdoret ne dialektin shqiperise mesme dhe verior,te perbejne shumicen shqipfolese.
    Meqënese kaq pak dime kjo nuk do te thotë që ndertimi i njesive nuk ka ne baze nje llogjike te caktuar.Njerezimi mund te idiotezohet ne nje moment ose interval te caktuar kohor,por kjo nuk do te thote qe ndertimi i gjuhes eshte idiotik.
    Atmir ilias.

    RispondiElimina
  7. Ciao Atmir! Vorrei sapere se nel tuo post, oltre a parlare a lungo di cose che non mi sembra centrino niente con le mie affermazioni, stai dicendo che io concepisco la lingua come se fosse costruita in modo idiota? Io non pretendo minimamente che quello che ho detto sia vero, ma mi sembrava che potesse essere solo uno spunto per chi ne sa molto di più di me. Visto che mi sembri uno decisamente informato mi piacerebbe che correggessi i miei errori logici, e non parlare ,a mio parere, a vanvera, ed infine criticarmi senza una reale sostanza. Ribadisco che le mie deduzioni si basano giocando sulle parole,non sono uno studioso di lingue,sono solo uno studente di ingegneria che cerca di non dimenticare di essere albanese.

    RispondiElimina
  8. viva l'albania e basta.

    RispondiElimina
  9. Quindi il termine Arbëreshë deriva da Ar (terra, campo) e bër o bën “fare lavorare”. Contadini, lavoratori della terra?

    RispondiElimina
  10. Mendoj se termi Arbëresh, ashtu si termi Yllir, kanë që të dy një kuptim më të thellë se të punosh tokën. Në rastin e parë kemi 'Bërë AR', në rastin e dytë 'YLL'. Përse? Përgjigjet e këtyre pyetjeve flejnë ende në rrethanat e shumta, në historinë e veçantë që qëndron prapa krijimit të çdo fjale. Çdo fjalë ka historinë e krijimit dhe shtegtimit të saj, disa prej tyre siç e dimë dhe kanë vdekur, dhe me vdekjen e tyre kanë këputur fillin e etimologjisë së fjalës, së cilës i kanë dhënë jetë. Për konceptin ARBËRË ndoshta < "Bërë prej Ari".

    Ati (Atomi) Ylli (Moduli dhe Modeli) Ar (Ar qe, fillimi) U (Uni, Universi) - Këto janë rrenjë kyq dhe ezoterike në Gluhën Tonë.

    RispondiElimina
  11. Non pretendomi di dare qualche scoperta , ma ho notato una cosa . Legendo in francese la parola "lisi" (in shqip), l'ho trovato scritto cosi "arbres". Questo fato mi ha incuriosito. Per questa ragione cercandone nei vocabolari ho constatato che i romani per la parola di oggi "albero" usavano "arbor" . Pensando che per il nome del popolo "shqipetar" , e' usato "arberesh" nel II-o secolo d.c. , quando i romani hano stabilito la loro dominazione del regione , penso , che la parola "arberesh"= "arbor est" , sottointende il popolo del "lisi" di Zeus . E' solo un ipotesi , e non so veramente se e' convincente .

    RispondiElimina
  12. Ciao mi chiamo Zef e stavo solo curiosando ,,,,ma credo che sia giusta l'ipotesi di uno dei pubblicanti che dice che la lingua albanese sia molto piu antica di quello che si sa prendendo in considerazione che al meno per quello che m'ha raccontato mio fu padre che con l'arrivo della dittatura molti testi originali che oltre tutto si trovavano al interno delle biblioteche delle chiese bruciate ed abbattute siano andate perdute. Detto questo credo che lo stato del Vaticano sia la fonte piu ricca in ambito culturale per molti popoli tenendo conto che l'Albania è uno dei popoli che tra i primi hanno sposato la fede Cristiana ricordo che Shen Vlash vicino a Durazzo esisteva una chiesa che secondo i vecchi aveva circa 2000 anni quando è stata abbattuta dai pionieri del regime comunque per concludere credo che sia meglio informasi a fondo prima di dare giudizi ciao a tutti ????????

    RispondiElimina
  13. per nome ''shqiperi'' spiegato da'' niko stillo'' albani aveva due maschi uno si chamava shqipe perche quando è nato il suo fratello ha visto volare un ' aquila e oa chiamò ''shqip'' l' altro maschio si chiamava ''epir'' che era tanto intelligente lui infatti ha creato il mulino a vento , ma beveva un po' . possiamo capire da questo che la parola ''shqiperi '' viene dall' unione dei nomi dei figli di albani: shqipe+epir ( questo scritture etrusche si trovano nel museo di berlino )

    RispondiElimina
  14. Mbase fantazite nuk kane fund.por ata qe duhet te vene piken mbi i duhet te jene studiusit e gjuhes,te cilet duhet te jene te cliruar nga paragjykimet nacionaliste per hir te se vertetes.e verteta duhet te jete ylli qe te udheheqe punen e cdo studiusi. Une njoh dy gjuhe vec gjuhess time mundohem te jem realist e nuk e ekzagjeroj te them se ajo qe konstatoj eshte se gjuha jone eshte e bukur e paster dhe se shume fjale nga shqipja gjenden edhe tek gjuhet e tjera.mendoj gjithashtu se te huajt i kane shume borxh shqiperise e dhe ne aspektin e vleresimit te gjuhes tone me te cilen une krenohem.

    RispondiElimina