domenica 28 marzo 2010

La lingua albanese

La lingua albanese è la lingua più antica dell’Europa. Essa deriva dalla lingua illirica e da quella tracio – frigia (che è della stessa famiglia della lingua etrusca), lingua ereditaria della antichissima lingua pelasgica, sulla quale i Greci costruirono la loro lingua: il greco antico.  Da questa lingua derivano la lingua ionica e quella arcadico – cipriota. La lingua albanese è un ramo completamente separato da quelle che si chiamano lingue indoeuropee, e non deriva da nessun’altra lingua conosciuta. Noi oggi non abbiamo tracce della lingua degli Illiri antichi, se non solo alcune epigrafi rare (trascrizioni fonetiche della lingua illirica tramite le lettere greche e, successivamente, le lettere latine) che sono composte da nomi propri e toponimi tipici illiri. In verità i principi Illiri usavano la lingua greca e poi quella latina nelle relazioni con il mondo esterno, e nel frattempo il popolo parlava la propria lingua. Proprio questa lingua è una eredità enorme che i pelasgo-illiri lasciarono ai loro discendenti. Un monumento vivente, Z. Majani, a proposito di questo dice:

“La lingua albanese è una lingua meravigliosa dove certe volte basta abbassarsi per terra per trovare pepite d’oro… filologiche. In questa lingua certe volte senza la  minima fatica scopriamo parole arcadiche che sono contemporanee con l’Iliade o Numa Pompilius. 

Gli Illiri erano una popolazione autoctona. Essi hanno continuato a sviluppare la cultura e i costumi tramandati dagli antichi Pelasgi.  Oggi questa cultura e questi costumi li troviamo nei diretti discendenti degli Illiri: gli Albanesi.

Anche se non si trovano tracce scritte della lingua albanese prima del XIV secolo, è irrefutabile il pensiero che gli odierni Albanesi parlino la stessa lingua dei loro bisnonni, indipendentemente dall’evoluzione naturale che una lingua subisce. I primi filologi del XIX secolo come Xylander, Ramus, Shlaicer, e soprattutto Franz Bopp, hanno dimostrato che la lingua albanese è chiaramente una lingua indoeuropea, però non ha affinità chiare con nessun’altra lingua conosciuta.

Vari filologi e studiosi, collocano la lingua albanese nel gruppo indoeuropeo del Nord Europa a causa dello sviluppo strutturale. Nelle lingue indoeuropee del Nord Europa, la lettera o corta è stata cambiata in a, invece nel gruppo indoeuropeo del Sud Europa è stata conservata la lettera o. Ecco perché gli studiosi collocano nel gruppo del Nord la lingua albanese.    

Ecco un esempio chiaro; la parola natë - “notte” in lingua albanese,  nacht (tedesco), naktus (lituano) per le lingue del gruppo del Nord Europa, ed ancora nox, noctis (latino),  nuktos (greco) per le lingue indoeuropee del gruppo del Sud Europa.  I rapporti della lingua albanese con le lingue del gruppo del Nord Europa sono stati oggetto di studio di molti filologi, fra i quali Pedersen Holger e il famoso albanologo Norbert Jokl. I rapporti della lingua albanese con il gruppo del Nord sembrano normali perché è noto che le regioni dell'alto e medio Danubio sono state la culla dei pelasgo – illiri, o per lo meno una delle tappe della loro emigrazione dall’Atlantico fino al Mar Nero (Caucaso).

John Geipel fra tanti autori moderni nel suo libro “Anthropologie de l'Europe, histoire ethnique et linguistique”  scrive delle verità incontrovertibili:

"Nonostante gli attacchi, gli Albanesi sono rimasti isolati nelle loro montagne e non hanno quasi sentito l’impatto con gli invasori, anche se un certo numero di parole greche, latine, slave e turche sono rimaste nella loro lingua. L’invasione slava nei Balcani durante il VI secolo d.C. ha portato alla scomparsa dei dialetti albanesi nelle regioni della Bosnia e Montenegro, ma a dire la verità la lingua slava non riuscì mai a mettere radici in Albania. Nella lingua albanese troviamo la struttura di un certo numero di parole tracio-frigie, lingua quest’ultima che si è estinta nei Balcani.”

Ecco cosa scrive Norbert Jokl;

"In ogni aspetto si osserva che le lingue del patrimonio linguistico, successive alle lingue antiche dei Balcani, come la lingua illirica e la lingua tracia, sono strettamente legate alla lingua albanese”.

Il linguista Meje nel suo libro “Le lingue indoeuropee” non ha potuto determinare la vera origine dei Pelasgi e neanche della loro lingua . Così non ha potuto stabilire la connessione della lingua pelasgica con la lingua illirica e tanto meno con l'albanese, ma ha rilasciato alcune verità sorprendenti:

“Gli Illiri hanno svolto un ruolo molto importante, ma ancora mal definito, nel centro d'Europa e hanno agito in varie direzioni: verso il mondo germanico, con il quale i rapporti e gli scambi  sono stati intensi; in Italia dove si trovavano molte tribù illiriche (è stato anche ipotizzato che il popolo Umbro fosse un ramo illirico); queste tribù illiriche devono essersi spostate anche nel Sud dei Balcani dove tanti toponimi ci indicano una colonizzazione illirica coperta in seguito dalla colonizzazione ellenica. Anche i Filistei, i quali fondarono la Palestina, si devono considerare di origine illirica. La radice di molte parole e alcuni nomi sono illirici”.

Tuttavia rimane oscura la questione della lingua dei Pelasgi:

“le regioni che i Greci occuparono erano abitate prima del loro arrivo da una popolazione di razza sconosciuta, che parlava una lingua sconosciuta e che conosciamo solo sotto i nomi di Pelasgi, Lelegi, Cari ecc. Secondo i toponimi arrivati a noi, questi popoli parlavano una lingua non indoeuropea. Secondo gli scrittori antichi la lingua pelasgica (nome non molto chiaro che sembra essere stato usato per lingue pre-ellene diverse) era ancora in uso nel V secolo a.C. sulla costa della Tracia,  nella  Propontide meridionale, e in alcune isole come Imbro, Lemno, Samothrake fino in Creta”.

Infine ecco un altro paragrafo tratto da uno studio proposto dallo studioso e filologo Zaharia Majani  sugli Etruschi e le tribù della stessa stirpe Tracio-Illiriche:

“Erodoto, secondo una diffusa tradizione,  considerava l’Anatolia come il punto di partenza degli Etruschi per l’Italia. Verso il 1300 a.C. questa regione dell’Anatolia era popolata dagli Illiri e dai Traci venuti dai Balcani. Cosi i Macedoni diventarono Frigi in Anatolia. I Dardani balcanici si sono trasferiti in Troade. Essi parlavano dialetti illirici , una lingua indoeuropea unica, né greca e né latina. Ecco perché i latinisti e gli ellenisti non hanno potuto fino ad oggi interpretare la lingua degli etruschi. Essi cercavano la chiave interpretativa in queste due lingue classiche; ma questa chiave si trova da un'altra parte. Solo la lingua illirica ci permette di avvicinarci all'interpretazione della lingua etrusca. In fine la nostra fonte principale rimane la lingua albanese, l’unica lingua balcanica ancora viva, alla base della quale rivive la lingua illirica.”

In realtà bisogna dire che i primi linguisti del periodo compreso tra il XIX secolo e l’inizio del XX secolo hanno basato i loro studi esclusivamente sulle affinità di tre lingue: sanscrito, greco e latino . Ecco perché questo problema etnico-linguistico è rimasto senza soluzione. Non è stato tenuto conto del fatto che la lingua pelasgica è più antica di quella greca ed addirittura di quella sanscrita. Non si è tenuto conto neanche dell’ influenza della lingua pelasgica nella formazione di lingue più tardive. Oltretutto, va considerata l’influenza che ha avuto la lingua illirica nelle lingue balcaniche.

Liberamente tratto dal libro, Albanie ou l'incroyable odyssée d'un peuple préhellénique dell’autore Mathieu Aref

40 commenti:

  1. tutto vero parlo una lingua bellissima proveniente dalla mia nena SHQIPERI

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  2. nena shqiperi *.*

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  3. qualunque persona sentenola parlare può capire che è una lingua unica. meravigliosa, composta dalleparole più curiose. mi piacerebbe tantissimo saper parlare albanese. ma, purtroppo, un dizionario e testi di qualche canzone non sono abbastanza. auguri a tutti quelli che conservano e vivono la loro vita in compagnia di questo tesoro.

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  4. Voglio sottolineare l'origine traco-illirica del albanese con un esempio:
    La parola "scoiattolo" in alabanese è "ketër" in bulgaro e "kateritza".
    "Kater" è la radice, invece "itza" è un vezzeggiativo come per dire "scoiattolino"
    La lingua bulgara è una lingua slava.
    In nessun altra lingua slava dei balcani (e non solo) serbo, sloveno, croato etc c'è questa radice per dire scoiatolo, bensi la radice "vever". (In serbo si dice "veveritza")


    Nel attuale Bulgaria (sotto l'impero bizantino) c'erano i traci , che poi sono stati assimilati e fusi coi bulgari venuti nel 600 D.C
    Sicuramente se si cerca bene nella cultura bulgara e albanese e confrontandole si troveranno molte parentele.

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  5. Voglio dire anche che noi albanesi ci abbiamo messo troppo nel creare le radici per essere un popolo unito. Come la lingua scritta, lo stato, il patriottismo etc.
    Siamo sempre stati divisi in tribù o città stato. Molto bravi come singoli ma poco nel fare squadra.
    Abbiamo sempre arricchito culturalmente ed economicamente i popoli vicini, greci e romani poi gli slavi e dopo i turchi. Abbiamo vissuto sempre da sottomessi.
    Anche la storia, che la scrivono i “vincitori”, non ci da ragione. Addirittura la nostra l’origine illirica è messa in dubbio dagli storici attuali, anche italiani. Secondo me anche perché mette imbarazzo il fatto che molte tribù illiriche erano presenti anche in Italia. Una parentela degli italici con un popolo rurale come gli albanesi da un pò fastidio.

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    1. ANDI,komentet tuaja jane te mrekullueshme. komplimente. jam krenar qe jam shqiptar..

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  6. @Andi
    I think there has been somewhat of a change in linguistic knowledge with the increase in Albanian language knowledge. However, the knowledge is not a static entity.
    There are, in fact, many wonderful authors who — by the new knowledge— have wrote and are writing more about this subject.
    Andi, Think of the senselessly thousands of books of “professors” that teach falsehoods about Albanian language. Two hundred years old of books of toxic waste that still are infecting the new generation.

    Penso che ci sia stato una cambiamento delle conoscenze linguistiche con l'aumento della conoscenza della lingua albanese.
    Tuttavia, la conoscenza non è un'entità statica
    Ci sono, infatti, molti autori meravigliosi che - dalle nuove conoscenze, hanno scritto e stanno scrivendo di più su questo argomento.
    Sono autori, non sono preti, o politici.
    Andi, pensate alla insensatamente migliaia di libri di "professori" che insegnano falsità sulla lingua albanese. Duecento anni di libri di rifiuti tossici che ancora sono infettando la nuova generazione.
    Atmir Ilias

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  7. ...authors... -have written...
    A.Ilias

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  8. Grazie per il blog e per i commenti.come Albanese mi sento finalmente orgolioso, una creatura umana con un valore particolare ,meritata.ciao.

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  9. me pelqyen te gjitha ato qe u thane per vendin tim shqiperine...

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  10. Chi vuole imparare l'albanese, consiglio il vocabolario gratuito: http://www.come-si-dice.imparare-lingue.eu/vocabolario-albanese/

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  11. salve a tutti! sono una ragazza italiana sposata con un albanese da poco piu di 5 anni,e non sono pentita!! sono delle persone stupende e rispettuose il loro unico problema é che i primi a essere venuti in italia erano i peggiori e che i successivi pagano per i primi! anche se il paese é ancora povero e non ha tutte le comodità che abbiamo noi, io sono sempre contenta di andarci... premetto che sono italiana e vivo in francia!! comunque sono arrivata su questo sito perché vorrei imparare l'albanese e mia figlia anche, conoscete qualche sito gratuito con la l'audio?? grazie

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    1. Ciao.Sono albanese e vivo in Italia dal 1991.Ho due bimbi ed entrambi parlano perfettamente albanese ed italiano,grazie a me e mio marito.Perchè tuo marito non ha insegnato anche a te e tuo figlio/a?Vi auguro di riuscirci

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  12. Salve a tutti!Per quando riguarda ai studi della lingua albanese ,vorrei modestamente aggiungere la mia opinione basata nei elementi semplici.La lingua albanese ha 36 lettere con una pronuncia estremamente particolare,che non si trova in nessuna delle lingue europee.E'una lingua ricchissima, bellissima e rimanerà tale per sempre.

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  13. Sito molto interessante per scoprire una lingua antichissima. vorrei segnalarvi questo sito
    http://spazioinwind.libero.it/labandadeisei/Albanese.htm
    dove ho trovato un'utile guida per spiaccicare qualche parola di questa lingua.

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  14. sono fiera di parlare la mia lingua albanese....Tè Dua shumè SHqipèri.......

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  15. jamè krenare qè jamè shqipètare, dhe qè flasè njè gjuhè kaqè tè bukur....

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  16. jam ikenaqur qe lexoj keto opinjone dhe dua te shtoj se gjuha shqipe nuk ka nevoj per shkencetar per te u studjuar sepse eshte gjuhe natyrore dmth bazohet(pervec huazimeve,fjalve teknike)ne zhurmat e natyres sic kemi fjalen (shi)dhe shum fjal te tjera.kjo tregon qe eshte gjuhe shum e vjeter mund te them dhe gjuha e par qe ka folur njerzimi kjo karakteristik nuk gjendet ne asnje gjuh tjeter

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  17. Salve a tutti,

    Qualche precisazione...
    Che senso ha l'incipit "L'Albanese è la lingua più antica d'Europa"? Il Continente è abitato sin dalla preistoria, ossia sin da tempi anteriori all'esistenza della scrittura: di conseguenza, come si fa a risalire alla lingua effettivamente più antica, in assenza di documenti? Si può (forse...) certificare la più antica lingua SCRITTA, che certamente non è l'Albanese, le cui prime tracce di scrittura risalgono - mi risulta - al XV secolo d.C. (!!). Inoltre, l'Albanese non è indoeuropeo? Se sì, come può essere l'idioma più antico, se, prima dell'arrivo degli Indoeuropei, erano già parlate nel Continente lingue paleoeuropee come il Basco?

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  18. A Chi sostiene che l'albanese avrebbe 36 lettere, occorre far notare che l'albanese ha, tutt'al più, 36 suoni: le lettere sono 26, come in tutte le altre
    lingue che adoperano l'alfabeto latino.

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    1. 36 lettere perche noi non avendo avuto la possibilita di avere una lingua scritta nel pasar degli anni per via degli invasori abbiamo dovuto addatarci a delle lettere latine. siccome le letter lattine erano poche e la lingua albanese una lingua molto difficile per via di verbi suoni per facilizare tutto ciò abbiamo riunito due lettere per averne una tipo xh la x e la h creano la xh. tu ovunque vedrai queste lettere insieme gli darai il suono che gli appartiene,,, quindi la xh è una lettera la zh dh nj th ll altre lettere compste.

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    2. No! C'è un fraintendimento alla base, non so fino a che punto intenzionale: non ha senso confondere il grafema (ossia il segno scritto, la lettera), con il fonema, ovvero il suono pronunciato. Credo che in nessuna lingua i due aspetti coincidano. Anche in Italiano, ad esempio, i fonemi (i suoni) sono molti di più dei grafemi (le lettere): basti pensare ai gruppi consonantici 'gn', 'gl', 'sc', 'ch', etc. Ad ogni modo, come ho precedentemente scritto, le lettere rimangono 26, come per tutte le lingue che adoperano l'alfabeto latino (albanese, frncese, inglese, tedesco, turco, rumeno, etc.). Infine, che significa che gli invasori vi hanno proibito di scrivere? E' così che si fa storia? Quante invasioni ha subito l'Italia? Ma non mi pare che nessuno ci abbia mai vietato la comunicazione scritta! In ogni caso, non credo che nessuno vi abbia storicamente mai costretto ad adottare l'alfabeto latino.

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  19. Vorrei replicare con l'ultimo anonimo... Voglio dare solo une altro fatto sul'antichità della lingua albanese.. E posso suggerire a cercare in google e poi in youtube che un studioso che si chiama Aristidh Kola ha fatto una ricerca sulla somiglianza della lingua albanese con la lingua che ha usato Omero.. Cerchi di paragonare diverse parole che lui ha scritto con le parole che si parlano ancora oggi in albanese e hanno lo stesso significato,invece paragonando con il greco di oggi non c'entra niente..( chiedo scusa per il mio italiano)... Grazie a tutti..

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  20. L’albanese è stato ritenuto dai tempi di Leibnitz la lingua più antica d’Europa. Il primato della lingua Albanese è stato ultimamente confermato da “Websters New Twentieth Century Dictionary”, [Unabridged Second Edition, William Collins and World Publishing, 1975], a seguito di studi recenti e approfonditi delle Accademie dei paesi anglosassoni e scandinavi. Secondo la citata opera, “The albanian language is the oldest Indo-European Idiom.” Dovrei precisare quanto segue: è vero che sono stato membro del nucleo di studio e progettazione della riforma di matematica per le scuole di ogni ordine e grado. Autore dei programmi e libri di testo principali dalle elementari a licei compresi, nonché di molti testi per l’aggiornamento degli insegnanti, e, negli ultimi anni, dirigente del dipartimento di matematica fino al giorno del mio rimpatrio, avvenuto con legge del parlamento italiano. Ci terrei aggiungere che non ho avuto riconoscimenti ufficiali per i miei studi e le relative pubblicazioni di quel periodo, penso per motivi di ordine politico, che gli albanesi ben conoscono. L’Albania mi dette tante amicizie che diventarono preziose per la mia vita. Il lavoro che svolgo tuttora in Italia, mi ha dato soddisfazioni particolari nell’ambito professionale e umano. Chiudere la mia attività lavorativa in un Liceo Scientifico italiano, diventa motivo di grande soddisfazione per me. L’Albania? Un paese affascinante: per la gente e l’affetto che offre, per le Alpi e le innumerevoli vallate percorse da fiumi di acqua limpida, per le spiagge intime dal nord al sud del paese, per la secolare convivenza pacifica tra cristiani, musulmani ed ebrei, per le tante chiese e basiliche delle diocesi più antiche d’Europa.

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  21. I GENITORI METTONO IL NOME AL SUO FIGLIO . MARE JONIO , MARE ADRIATICO DETI JON -TRADOTTO = MARE NOSTRO

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  22. Shqiperia eshte vendi numer nje ne bote persa i perket jeteses se bashku te feve te ndryshme

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  23. salve!
    Nella lingua albanese ci sono piu o meno 200 parole che sono anche nella lingua rumena (daco-rumena)vedi wikipedia lingua albanese.
    Quindi, a quanto pare,il grupo traco-illiro aveva 2 dialetti,quello dell nord dei balcani e quelo del sud.Secondo me,gli pelasgi parlavano una lingua latina vechia(prisca o danubiana)molto prima dei romani e grechi,che pero e venuta in scontro con quela indo-europea dei traci.
    Quindi,traci-frigieni forse dall TROIA sparsi nell penisola italica ed insieme ai etruschi hano dato vita al impero romano.etruschi sessendo sempre un ramo traco.
    La prima scrittura scoperta nell"europa o forse anche nell mondo sono le tavolette di tartaria.

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  24. "...Secondo me,gli pelasgi parlavano una lingua latina vechia(prisca o danubiana)molto prima dei romani e grechi...".

    Assolutamente falso, a meno che non si voglia confondere la storiografia con la narrativa fantasy...! L'Albania e la Romania sono paesi geograficamente vicini: di conseguenza, è naturale che vi siano stati dei prestiti linguistici, sebbene le due lingue non abbiano quasi nulla in comune. Infatti, il Rumeno è un idioma neolatino (come l'Italiano, lo Spagnolo, il Francese, il Portoghese, etc.), mentre l'Albanese non è direttamente imparentato con nessuna delle lingue indoeuropee... Per il resto, il Greco e il Latino sono due parlate completamente diverse (il Greco, in particolare, è una delle lingue più anticamente attestate del Mondo, con una tradizione scritta che si protrae con continuità da almeno quattromila anni). Le affinità tra la Grecia e l'Italia riguardano gli aspetti etno-culturali, e non quelli linguistici. Infine, gli Etruschi non hanno nulla a che vedere con tutto ciò: essi, infatti, parlavano una lingua NON INDOEUROPEA e non hanno fondato l'Impero romano. Quest'ultimo è stato, molto banalmente, fondato dai Romani stessi, che hanno conquistato gli Etruschi, insieme a tutti gli altri popoli del Mediterraneo...

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  25. ..secondo me, bisogna leggere di piu. es. [Marija Gimbutas]-europa antica [Gordon Childe] -The Aryans [Bonaventura Vulcanius] etc.
    Grechi sono arivati dall est di mar caspio nella penisola balcanica del sud in piu etape nei anni 1800-1600 a.c. e hanno spinto i pelasgi piu al nord dei balcani. Sono arrivati in un stadio molto primitivo e hanno asimilato tanto dalla cultura dei pelasgi ,tranne la lingua.Pelasgi hanno avuto come "capitale" la citta Pella nella antica macedonia dell re Filip.Gli etruschi eranno pelasgi,partendo pare dal anatolia e quindi la lingua dei pelsagi era protoindoeuropea

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  26. Israel,come tanti altri paesi, e stato sotto i romani 600 o 700 ani e non hanno dimenticato la loro lingua e le loro usanze,e anche oggi parlano la loro lingua.Come puoi spiegare che la lingua rumena e neolatina?
    se i romani hanno conquistato solo 15-20% del teritorio della Dacia di allora e per solo 150-160 ani ?
    la gente del teritorio libero come poteva imparare latina dai romani, pur non essendo neanche quei soldati romani dalla penisola italica magari soldati siriani o dal egitto che forse non parlavano neanche latina?
    la Dacia e stato l ultimo paese conquistato dai romani e solo per l;oro che aveva nelle montagnie non per impore loro la lingua latina.
    il loro interesse era l,oro perche la Roma era in quell tempo in una grande crisi di soldi.

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  27. lingua albanese e una lingua pelasga- protoindoeuropea.lingua pelasga,che si parlava allora nei balcani ,egitto ,anatolia e una grande parte del nord europa prima di arivare gli indoeuropei-scityans.

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  28. "..secondo me, bisogna leggere di piu. es. [Marija Gimbutas]-europa antica [Gordon Childe] -The Aryans [Bonaventura Vulcanius] etc..."

    Grazie mille per i consigli di lettura, ma se Lei sostiene certe tesi, io mi sento in dovere di reindirizzare al mittente i consigli, corredati dall'esortazione ad un più efficace esercizio del senso critico (e autocritico...).

    "...Grechi sono arivati dall est di mar caspio nella penisola balcanica del sud in piu etape nei anni 1800-1600 a.c. e hanno spinto i pelasgi piu al nord dei balcani...".

    I Greci non sono arrivati proprio da nessuna parte, dal momento che non ha senso parlare di Greci fuori dalla Penisola ellenica. Si tratta, infatti, di un popolo formatosi nella Regione tramite il melting pot di diverse etnie preesistenti. Si ricordi, infatti, che l'etnonimo "Greci" è stato introdotto dai Romani per indicare tutte le stirpi elleniche, le quali, dal canto loro, si sono sempre chiamate "Hellenes", che deriva da "Hellas", la cui versione arcaica è "Sellas" (che presenta la stessa radice di "Selene" [= luna], e che, dunque, significherebbe "Terra lunare"). È stata, quindi, la Grecia/Ellade a dare il nome agli Elleni, e non viceversa. I Greci, in questo senso, vanno considerati un popolo autoctono, la cui identità è indissolubilmente legata alla terra che abitano da almeno quattromila anni. In definitiva, chiedersi quando gli Elleni sono arrivati in Grecia è un po' come chiedersi quando gli Italiani sono arrivati in Italia...

    "...Gli etruschi eranno pelasgi,partendo pare dal anatolia e quindi la lingua dei pelsagi era protoindoeuropea..."

    "Protoindoeuropea" non vuol dire niente. Sono esistiti gli Indoeuropei, che, in ogni caso, non erano autoctoni dell'Europa, bensì probabilmente dell'Asia Centrale. Infatti, anche gli Iraniani, i Curdi e gli Afghani sono indoeuropei. Prima della migrazione di questi ultimi, il Continente era abitato da popoli paleoeuropei, le cui lingue (si consideri il Basco) non erano in alcun modo imparentate con quelle indoeuropee. Gli Etruschi parlavano un idioma che con il ceppo indoeuropeo non ha nulla a che vedere. I Pelasgi (che, se mi è concessa la battuta, c'entrano come i cavoli a merenda...) molto probabilmente come popolo unitario non sono mai esistiti: l'etnonimo era infatti utilizzato dagli Elleni per indicare tutte le popolazioni che vivevano nell'Ellade prima che si iniziasse a parlare di "Greci" come comunità linguisticamente e culturalmente unitaria. Si tratta, dunque, di una denominazione semileggendaria, che probabilmente non individua nessuna realtà storica. Ad ogni modo, considerato il fatto che i Greci arcaici beneficiarono notevomente della cultura minoica (pre-ellenica e non indoeuropea), è possibile che i Pelasgi si identifichino con i Minoici di Creta.

    "...Come puoi spiegare che la lingua rumena e neolatina?..."

    Lo spiego perché la lingua rumena è di fatto neolatina, come qualsiasi linguista potrebbe confermare. Questo ovviamente non significa che i moderni Rumeni siano discendenti in linea diretta dei Romani. Del resto, nemmeno i Messicani lo sono, eppure parlano una lingua neolatina...

    "...la gente del teritorio libero come poteva imparare latina dai romani, pur non essendo neanche quei soldati romani dalla penisola italica magari soldati siriani o dal egitto che forse non parlavano neanche latina?..."

    Ma infatti nessuno pretende che la latinizzazione sia avvenuta immediatamente e in un'unica fase storica. Sta di fatto che il Rumeno è neolatino, e su questo non c'è modo di dubitare... Ho letto che i Rumeni moderni potrebbero anche essere i discendenti degli Illiri latinizzati dei Balcani occidentali, successivamente spostatisi verso Nord-Est... In ogni caso, la discendenza dei Rumeni attuali dagli antichi Daci è alquanto dubbia...

    Grazie a tutti per l'interessante dibattito.

    Andrea

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    1. http://www.mythinglinks.org/euro~west~oldeurope.html

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  29. To the last Anonimous:

    Thank you very much! It seems really interesting!

    Andrea

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  30. Il spazio carpato- danubiano-pontico e le terre intorno in prosimita,hanno rapressentato la radice della lingua latina e non solo..In dacia si parlava una lingua latina prisca(barbara) un idioma del latino dai tempi molto antichi
    (titani), prima dei romani e si come la migrazione e stata dal est a ovest e non rovescio..Quindi la lingua rumena non e neolatina anzi e madre lingua di tutte le lingue latine e neolatine.Etruschi discendenti dai popoli frigiano-brigio dell anatolia che anche quest ultimi sono venuti dalla penisola balcanica(macedonia e tracia)vedi-robert ellis,herodot,graziano bacollini,mel copeland tacitus,horatiu,w.schiller,antonio bonfini,d:hauterive,bocignoli,ecateu di mileto....etc e alla fine i secreti del vaticano pian piano escono alla deriva^^in 2012 in una transmisione di una tv rumena in diretta con un ex consigliere di papa giovani 2, il cosi detto miceal ledwith ,che definisce quello che ho scritto sopra. https://www.youtube.com/watch?v=Nue1A3PoJrg ascoltate il 50 min. del video.

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  31. quale e il teritorio dei hyperborea?
    cercate libri,autori antichi,a fondo e vedrete cosa dicono! (attenzione tanti nomi di paesi,monti,mari...etc in antichita avevano nomi diversi di oggi).

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  32. nicolae densusianu (1846-1911) dacia preistorica -versione in inglese su www.scribd.com
    molto interesante!!

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  33. http://www.prehistory.it/ftp/book/introduzione.htm
    molto interesante da vedere la cultura vinca..e anche le tavolette di tartaria di marco merlini.

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  34. http://www.youtube.com/watch?v=3zLTD_6DyXs

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  35. Enigma Degli Pelasgi, Etruschi, Albanesi
    http://www.thelosttruth.altervista.org/SitoItalian/CasoPelasgico.html

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