Zeus

Al zeus_1_lg primo posto tra tutti gli dei, i pelasgi mettevano Zeus, per i latini Giove (Jupiter).

Per spiegare l’etimologia del nome Ζευς (Zeus) dobbiamo prima precisare che gli antichi lo chiamavano tuonante, infatti era anche il dio del tuono.

L’appellativo tuonante si spiega perfettamente riferendosi alla lingua pelasgica: Zë – ës (Zëin albanese vuol dire voce), che in greco è φωνεις phōneis.

Tuttavia la parola pelasgico – albanese Zë – ës, si adatta molto meglio al nome di Ζευς (Zeus). Possiamo dire senza ombra di dubbio che Ζευς (Zeus) è l’evoluzione della parola pelasgico–albanese Zëës: tuonante o colui che parla a voce alta.

Demetra

Demetra era una delle dee più potenti dell’Demetra Olimpo. Il suo nome (in dorico Δαματηρ (Damatēr)) secondo un’etimologia molto antica deriva non dal greco γη (gē) = terra, bensì dal pelasgico–albanese dhe = δη (dē) = δα (da) = tokëterra.

Anche la seconda parte del nome, μητηρ (mētēr), deriverebbe dalla lingua pelasgica motër = mater = μητηρ (mētēr) = madre. Il significato che gli antichi pelasgi davano alla parola motër, che in albanese si traduce con sorella, non è assolutamente quello di madre, ma si tratta di un appellativo utilizzato per rivolgersi con grande rispetto a una donna che non è necessariamente giovane ma neanche particolarmente anziana. Questo stesso significato del termine è ancora in uso nel sud dell’Albania, soprattutto nella zona di Përmet.

Apollo

La forma più antica del nome Apollo è la forma pelasgica Aπελλων (Apellōn), dalla quale derivano apollo3

Aπολουν (Apoloun) e Aπλων (Aplōn), anche queste forme pelasgiche.

La forma Aπολουν (Apoloun) somiglia molto al nome etrusco Aplu o Apulu, invece la forma Aπελλων (Apellōn) si avvicina alla parola osca Apellun che a sua volta si avvicina a tutti i nomi antichi greci; Aπελλας (Apellas), Aπελλης (Appellēs), Aπελλις (Apellis), Aπελλικος (Apellikos) ecc.

Basandosi sia sulle forme etrusche Aplu e Apulu, sia sulla lingua osca Apellun possiamo individuare, con l’aiuto della lingua pelasgico–albanese, un’etimologia convincente del nome Apollo.

L’etimologia che proponiamo sulla base di Aplu, Apulu, Apellun è Aπελλων (Apellōn) ovvero: che fa sorgere la stella. Naturalmente si tratta della stella per antonomasia, il sole.

Ancora meglio sarebbe ap udhën = që hap rrugën: che apre la strada (al sole). Per questo motivo i greci chiamavano Delos, l’isola dove si trovava il santuario di Apollo cioè l’isola dove sorge il sole.

A partire da questo si spiega molto bene l’ipotesi secondo la quale Apullen e Apudhën vogliano dire colui che apre la strada al sole. Per rafforzare questa teoria possiamo ricordare che Apollo viene raffigurato con una corona e quattro raggi di sole sulla testa, sempre preceduto da Aurora, sua figlia.

Brano liberamente tratto dal libro Enigma di Robert d’Angely